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GLI INIZI

Correva l'anno 1975 quando, dopo aver fatto per alcuni anni la spola Brescia-Milano per comprare giochi e libri "buoni" per i miei bambini, decido di aprire BARBANZE'.

Sembra incredibile ma quarant'anni fa (anche trenta) per trovare dei semplici cubi di legno e libri di qualità dovevo andare alla LIBRERIA DEI RAGAZZI di Milano. Nei negozi di giocattoli tradizionali si trovavano solo prodotti di plastica quasi sempre di pessima qualità.

Il nome Barbanzè viene da una ricerca che avevo fatto a scuola (ho insegnato qualche anno alla scuola media) con i ragazzi, su come giocavano i nostri nonni. Il barbansec o barbanset (questione che non siamo riusciti a dirimere) era uno dei vecchi giochi che si faceva per strada (le strade allora non erano asfaltate) ammonticchiando della terra e infilandoci da varie posizioni un lungo chiodo.
Il nome, italianizzato, senza la finale per altro incerta, sapeva di fiaba, di magia, e l'ho scelto per la mia bottega di giochi e libri per bambini.

BARBANZE' è diventato in breve tempo il punto di riferimento di genitori ed insegnanti attenti all'educazione dei bambini, anche grazie ad una serie di incontri di pedagogisti ed esperti in varie discipline, con genitori ed insegnanti della scuola materna ed elementare da me organizzati con la collaborazione degli editori.

Con la certezza che il gioco sia una cosa seria, fondamentale per lo sviluppo armonico del bambino, in questi anni abbiamo raccolto una larga clientela di genitori attenti alla educazione dei loro bambini.

Oggi ci emoziona incontrare i nostri bambini di allora che, adulti e non senza commozione, tornano da BARBANZE' con i loro bambini.

NON SOLO BAMBINI

Dopo circa quindici anni si è aggiunto L'ALTRO BARBANZE' non più rivolto ai bambini: una seconda bottega giocosa, un poco più frivola, che propone cose curiose con idee per un regalo non banale.

Da qualche tempo i due BARBANZE' si sono fusi in un solo negozio.

LE MIE COLLABORATRICI

Ci sono stati anni in cui ho un pò trascurato BARBANZE'. Per un certo periodo (quasi vent'anni) il mio lavoro primario è stato la psicanalisi, però non ho mai abbandonato la ricerca e l'acquisto di giochi ed oggetti interessanti, anche perchè fortunatamente ho avuto collaboratori attenti, capaci, più appassionati di me, a momenti, che hanno portato avanti egregiamente la bottega.
Oggi ci sono Claudia Inverardi e Marialaura Pescatori, persone straordinarie e che mi permettono di vivere anche la mia vita di nonna, certa che la bottega sia in ottime mani.

Claudia Inverardi

Marialaura Pescatori

LA PUBBLICITA'

Non ho fatto molta pubblicità per la mia impresa, basandomi sulla serietà del nostro lavoro sulla costante consulenza nella scelta del gioco adatto all'età o del libro e sull'appoggio degli insegnanti che hanno trovato finalmente dove indirizzare i genitori in fatto di giochi e libri.

All'apertura di BARBANZE' abbiamo realizzato questa pubblicità:
ho vestito mio figlio Giacomo, grandi occhi blu incantati di un bambino di un anno, con una tuta mimetica e poi gli ho messo in mano una pistola giocattolo; sotto il manifesto un grande BASTA!!!
UN BEL GIOCO NON DURA POCO è stata la seconda pubblicità che abbiamo fatto e che ancora oggi mi piace molto.

Per L'ALTRO BARBANZE:
Era una uggiosa giornata di pioggia e dovevo assolutamente trovare un regalo, all'improvviso un raggio di sole "BARBANZE', MENO MALE CHE C'E'".
Una seconda pubblicità: "se nel regalo non vuoi essere banale, Barbanzè non ha eguale".

Tutti slogans che mi sono inventata io.

SIAMO ANCORA QUI

Certo è che mi sono divertita in questi anni !
Anche se trovare buoni giochi e oggetti curiosi è discretamente impegnativo: le fiere in Europa sono parecchie e faticose anche perchè le mie primavere cominciano ad essere proprio tante.

Però, chissà perchè, riesco ancora a giocare con lo stesso entusiasmo della giovane donna di quarant'anni fa.

Luisa Zani